Come scrivere contenuti utili: scrivi per gli “Umani”, non per i motori di ricerca

Scopri come realizzare testi originali ed utili per i tuoi lettori!

Scrivere contenuti utili: scrivi per gli "Umani", non per i motori di ricerca


Come scrivere contenuti utili?

Secondo le linee guida della “SEO moderna”, il requisito fondamentale per creare contenuti “utili” è scrivere per gli “Umani” e non per i motori di ricerca!

Scrivere “contenuti per gli Umani” vuol dire produrre articoli originali che possano soddisfare le esigenze informative del pubblico di riferimento, senza abusare delle parole chiave strategiche e dei “tecnicismi” esasperati della SEO.

Nel caso non lo sapessi, la filosofia della “vecchia SEO” (quella di circa 10 anni fa) era di “dopare” i testi web con molte (troppe) parole chiave e link inbound/outbound “artificiali”, con l’obiettivo di “scalare” in meno tempo possibile i motori di ricerca.

La “SEO moderna” (anche grazie all’evoluzione degli algoritmi di Google e all’intelligenza artificiale”) invece, ha come obiettivo la realizzazione – promozione di contenuti più “naturali”, che vengono creati e veicolati in funzione delle effettive esigenze e dei comportamenti dei navigatori.

In sostanza, per realizzare contenuti utili è necessario:

  1. elaborare testi per una specifica audience.
  2. Dimostrare di avere esperienza nella materia che si tratta.
  3. Trasmettere fiducia ed essere credibili.
  4. Soddisfare i desideri e le necessità del lettore.

In questo articolo descriviamo i punti che caratterizzano questi 4 “pilastri” fondamentali della moderna SEO copywriting.

#1 Come scrivere contenuti utili: crea contenuti per una specifica audience

creare contenuti per una specifica audience
  1. Hai identificato un target che possa trovare utili i tuoi contenuti?
  2. Il tuo sito si focalizza su un argomento specifico?
  3. Hai identificato la tua “keyword strategica”?
  4. I tuoi contenuti sono realizzati principalmente e per attirare il tuo pubblico o sono ottimizzati soprattutto per i motori di ricerca?
  5. Stai producendo contenuti su molteplici argomenti con l’obiettivo di posizionarti su svariate parole chiave?
  6. Stai scrivendo contenuti perché gli argomenti che trattani “vanno di moda” o perché sono utili al tuo target?
  7. Ti sforzi di scrivere valutando l’utilità di quello che promuovi (servizio/prodotto) dal punto di vista del tuo lettore?
  8. Stai scrivendo testi di una lunghezza “minima”, solo perché hai sentito che Google premia gli articoli con almeno 300 parole? (ricordati che la lunghezza di un testo non conta, se il contenuto è scadente!).

#2 Dimostra di avere un'”expertise” nella materia che tratti

come scrivere contenuti utili, dimostrando expertise nella tua materia
  1. Il contenuto è scritto da un esperto che può realmente dimostrare le sue esperienze/competenze in materia?
  2. Se il contenuto fa riferimento anche ad altre fonti, è comunque in grado di trasmettere un effettivo valore aggiunto?
  3. Il contenuto è co-prodotto da un certo numero di autori ed è condiviso da un ampio network?
  4. I testi, se paragonati ad articoli della concorrenza che trattano lo stesso argomento, sono originali e forniscono un concreto valore aggiunto?
  5. Scrivi i tuoi articoli perchè hai un effettiva “expertise” in materia o semplicemente perchè vuoi entrare in una nuova “nicchia” di mercato?
  6. Sai argomentare i benefici e gli svantaggi legati ai prodotti/servizi che descrivi?
  7. Sei in grado di valutare l’autenticità e la qualità delle recensioni degli utenti riguardo il prodotto/servizio che tratti?
  8. Sai descrivere l’evoluzione delle caratteristiche del prodotto/servizio che promuovi?
  9. Sei in grado di consigliare l’utente durante il suo processo decizionale d’acquisto?
  10. Sai valutare i vantggi e gli eventuali svantaggi del prodotto/servizio che descrivi, al di là delle informazioni base che comunica il suo produttore?

#3 Come scrivere contenuti utili: sii affidabile e credibile

  1. Il contenuto fa riferimento a fonti chiare?
  2. I testi hanno link a siti di autori esperti in materia?
  3. Se effettui delle ricerche online sul sito che ha realizzato il contenuto, riesci a trovare delle buone recensioni sull’autore o gli autori che lo hanno realizzato?
  4. Puoi fidarti di un determinato contenuto, se questo è strettamente legato a questioni riguardanti i tuoi soldi o la tua vita?
  5. Il contenuto dell’articolo fornisce informazioni esaudienti riguardo la materia che tratta?
  6. L'”headline” della pagina fa un riassunto dell’argomento che tratta la pagina stessa?
  7. L’articolo che leggi, lo condivideresti con un amico o collega?
  8. Il contenuto ha errori di ortografia?
  9. Il contenuto ti sembra ben ideato o ti sembra prodotto frettolosamente?
  10. La pagina presenta troppi “pop-up” o pubblicità?
  11. L’articolo offre immagini e video professionali che danno un valore aggiunto all’argomento trattato?
  12. Il testo accenna anche ai prodotti/servizi della concorrenza, consigliando il prodotto/servizio più adeguato per determinate tipologie di clienti?
  13. L’articolo suggerisce ai lettori di approfondire l’argomento, continunando la navigazione su altri siti che trattano temi simili?
  14. La pagina contiene link ai siti di diversi venditori, in modo da fornire al lettore ulteriori risorse per approfondire il suo processo d’acquisto?

#4 Soddisfa i desideri e le necessità del tuo lettore

  1. Dopo aver letto il contenuto, il lettore ha soddisfatto le sue necessità informative?
  2. Dopo aver letto la pagina, il lettore deve approfondire la materia navigando su altri siti simili?
  3. Il contenuto fornisce al lettore eventuali risposte riguardo la data di uscita di una nuova release del prodotto/servizio?
  4. La pagina si vede correttamente sui dispositivi mobili?

Come scrivere contenuti utili: “intento di ricerca” (Search Intent) e “momenti di ricerca” (Search Moments)

Quando ti impegni nel creare contenuti utili, tieni sempre presente la “Search Intent” e i “Search Moments” dell’utente, in modo da intercettare più facilmente le esigenze del navigatore.

E’ possibile individuare 4 tipologie di Search Intent:

  • “INFORMATIONAL INTENT”: quando un utente cerca sul web determinate informazioni (sul tempo, sulla SEO, ecc). In questo caso il navigatore ha una domanda sepcifica e vuole sapere qualcosa in merito ad un certo argomento.
  • “NAVIGATIONAL INTENT”: quando l’utente cerca un determinato sito web. In questo caso devi accertarti che il tuo sito venga trovato e il navigatore digita il nome della tua azienda su Google.
  • “TRANSACTIONAL INTENT”:quando il navigatore desidera acquistare qualcosa in uno specifico momento. In queso caso l’utente sa esattamente cosa vuole comprare e su quale sito potrebbe acquistarlo.
  • “COMMERCIAL INVESTIGATION INTENTS”: in questo caso l’utente ha intenzione di acquistare un determinato prodotto nel prossimo futuro, ma è ancora indeciso su quale modello/marca orientarsi ed è alla ricerca di ulteriori informazioni che possano guidarlo nella decisione d’acquisto.

Inoltre, possiamo identificare 4 momenti nella search del navigatore:

  • Voglio sapere: persone che cercano informazioni o ispirazione
  • Voglio andare: persone che cercano un prodotto o un servizio nella loro zona.
  • Voglio fare: persone che cercano istruzioni.
  • Voglio comprare: persone che sono pronte a fare un acquisto.

Infine, in funzione di questi “4 momenti” è possibile distinguere altrettante “query di ricerca”:

  • “KNOW QUERY”: per trovare info su un argomento.
  • “DO QUERY”: quando l’utente sta cercando di raggiungere un obiettivo o impegnarsi in un’attività.
  • “WEBSITE QUERY”: quando il navigatore è alla ricerca di un determinato sito.
  • “VISIT-IN-PERSON-QUERY”: quando un utente ricerca una determinata azienda o una categoria di attività

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