Digital Strategy esempio, Strategia Digitale e Cusotmer Journey

Digital Strategy Esempio, le 10 fasi della strategia digitale durante il customer journey

Definizione e fasi della Strategia Digitale durante il processo di acquisto online

Digital Strategy esempio: cos’è una Strategia Digitale? Quali sono le principali fasi di una Strategia Web durante il processo decisionale di acquisto del consumatore?

Siamo perfettamente coscienti che in questo periodo di “New Normal” (scaturito dalla crisi COVID-19), tutte le imprese, dalla più piccola, alla più grande, devono delineare o riformulare la propria “Strategia Digitale“.

Come noto, infatti, da Marzo 2020, le ricerche online e gli acquisti sul web hanno avuto un’impressionante accelerazione. Questo fenomeno, unito alla crisi che ha investito numerosi settori merceologici (il commercio al dettaglio, gli eventi e il turismo in particolare) ha spinto numerose attività a riprogettare la propria Strategia Web Marketing.

Durante la fase pandemica, inoltre, abbiamo assistito ad un ulteriore “digitalizzazione” del processo d’acquisto del consumatore, che ha visto la “rete” come il punto di partenza privilegiato per la verifica e il confronto tra prodotti/servizi e per la raccolta delle recensioni.

Digital Strategy esempio, definizione Strategia Digitale:

Qual’è la definizione di Strategia Digitale?

La Strategia Digitale di un’Azienda parte dalla comprensione del comportamento di acquisto online del consumatore (“Customer Journey“), per arrivare a instaurare con quest’ultimo una relazione “one to one”, attraverso una corretta integrazione dei canali (“Digital Channels”: Google, sito web, social, blog, e-mail, ecc …) e degli strumenti digitali (“Digital Devices”: desktop, laptop, tablet, smart phone, ecc …) a disposizione.

Cosa s’intende per Digital Customer Journey?

Il Digital Customer Journey (viaggio digitale del cliente) rappresenta il percorso intrapreso dal consumatore durante il suo processo decisionale d’acquisto. Durante questo “itinerario”, il navigatore, utilizzando diversi “devices” (PC desktop, laptop, smartphone, tablet), cerca informazioni su determinati prodotti/servizi, attraverso diversi canali: motori di ricerca, siti istituzionali, annunci pubblicitari a pagamento (testuali e banner), siti di price comparison, social media, ecc …

Una Strategia Digitale deve essere efficace e efficiente

Una Strategia Digitale è funzionale quando è pianificata e implementata secondo criteri di efficacia ed efficienza, comprendendo (e prevedendo) il processo d’acquisto del cliente.

  • Una Digital Strategy è efficace se è in grado di veicolare un un messaggio personalizzato ad un target specifico, attraverso il canale più idoneo e al momento più opportuno.
  • Una Digital Strategy è efficiente se a fronte dell’investimento in digital marketing, è in grado di raggiungere gli obiettivi auspicati, nei tempi stabiliti, in termini di “conversioni” e/o “engagement” (vendite, richieste di informazioni, iscrizioni, “mi piace”, ecc …)

Digital Strategy esempio: le 10 principali fasi di una Strategia Web

Quali sono le fasi principali di una Strategia Digitale?

Le fasi di una digital strategy dovrebbero essere impostate in funzione del “customer Journey” (il percorso di acquisto) del consumatore.

Non sempre, ovviamente, si hanno dati sufficienti per “tracciare” i principali comportamenti di acquisto online dei potenziali clienti (soprattutto in caso di business in start-up).

In questa sede, potremmo riassumere i principali step di una Strategia Web Marketing nelle seguenti fasi:

  1. Momento di analisi (utilizzo “tools” di analytics).
  2. Realizzazione, posizionamento e aggiornamento sito web.
  3. Attività Social Media Marketing.
  4. Email Marketing.
  5. Attività su blog istituzionali e di settore.
  6. Digital PR.
  7. Google ADS.
  8. Social ADV.
  9. Display ADV.
  10. Price Comparison.

NB: le fasi elencate non devono necessariamente essere implementate nell’ordine che abbiamo presentato. Sicuramente, la fase analitica (mediante l’utilizzo di opportuni “tool di analytics”) insieme al posizionamento del sito web sono gli step iniziali.

Digital Strategy esempio: Vodafone

In questo esempio, elenchiamo i principali canali utilizzati dal noto brand di telecomunicazioni Vodafone, per favorire il processo decisionale di acquisto di un cliente potenziale che digita la query “migliore ADSL fibra”.

Durante ogni fase della strategia web marketing Vodafone, ci focalizzeremo sia sulla Customer Journey del navigatore, sia sulla Digital Strategy dall’Azienda.

#1 Programmi di analytics

Google analytics, prima fase della Digital Strategy
Esempio schermata Google Serach Console

DIGITAL STRATEGY AZIENDA: la prima fase della digital strategy ha avvio con l’analisi dei dati raccolti nei tool di analytics. I principali tool che devono essere presi in considerazione sono Google Search Console e Google Analytics.

#2 Posizionamento SEO sito web istituzionale

L’aggiornamento dei contenuti e il posizionamento SEO del sito web istituzionale è una delle fasi più importanti di qualsiasi strategia web marketing ed è fondamentale per guadagnare posizioni “organiche” sulla nella SERP di Google.

CUSTOMER JOURNEY UTENTE: il navigatore digitata la query “migliore ADSL fibra”, visualizzando sia l’annuncio a pagamento di “facile.it” (noto portale di price comparison) che l’annuncio “Google ADS” di vodafone.it.

L’utente, a questo punto, decide di “cliccare” il portale facile.it, in modo da confrontare le offerte dei vari fornitori: fastweb, linkem, TIM, ecc …

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Atterrato su facile.it, il navigatore lascia i propri dati sul “form di registrazione” e accede all’area specifica per valutare le offerte dei vari provider.

Digital Strategy esempio e price comparison

DIGITAL STRATEGY AZIENDA: la Vodafone, ovviamente, aveva stipulato un accordo commerciale con facile.it per poter promuovere i suoi prodotti/servizi all’interno del portale.

CUSTOMER JOURNEY UTENTE: dopo aver visualizzato nel dettaglio alcune offerte ADSL, l’utente preferisce visitare il sito istituzionale vodafone.it per accertarsi delle informazioni promozionali comunicate sul comparatore di prezzi.

DIGITAL STRATEGY AZIENDA: ovviamente il sito istituzionale Vodafone è aggiornamento con la promo “fibra” nel banner rosso al centro:

“Scegli le Offerte Internet Casa e scopri la Fibra fino a 1 Gigabit/s” – 29,90 € fino al 4/10″

sito web istituzionale

# 3 Keyword Advertising

DIGITAL STRATEGY AZIENDA: come accennato pocanzi, il “Keyword Advertising”, pubblicità a pagamento su Google (Google Ads), è da considerarsi uno dei primi step di una Digital Strategy. Infatti, utilizzando in sinergia i benefici del posizionamento a pagamento e del posizionamento organico (SEO), è possibile raggiungere risultati straordinari, conquistando le prime posizioni su Google.

Nell’immagine della fase 2, che riportiamo nuovamente in basso, puoi notare l’annuncio a pagamento di vodafone (freccia in rosso).

# 4 Price comparison

DIGITAL STRATEGY AZIENDA: come descritto nell’esempio precedente su facile.it, la registrazione nei portali di “price comparison” è un’altra fase fondamentale della strategia web marketing di un azienda. Questi portali, infatti, possono contribuire a dare ulteriore visibilità ai prodotti/servizi di un’azienda.

#5 Direct E-mail Marketing

DIGITAL STRATEGY AZIENDA: mentre l’utente naviga sul web per raccogliere tutte le informazioni necessarie per la sua scelta d’acquisto, sul suo account email arriva l’email facile.it sulle delle ADSL fibra di vari fornitori.

#6 Social Media Marketing

DIGITAL STRATEGY AZIENDA: un’altra fase indispensabile di una strategia digitale è l’apertura/gestione dei profili aziendali sui principali canali social: facebook, linkedin, youtube, pinterest, instagram, twitter, ecc …

Nell’esempio il canale youtube di Vodafone:

#7 Display advertising

DIGITAL STRATEGY AZIENDA: un altro canale da considerare per la propria digital strategy è il “Display Advertising”.

Il Display Advertising consiste nel mostrare annunci pubblicitari (banner con immagini) specifici in funzione del profilo del navigatore che si trova su quella determinata pagina web.

Praticamente, Goolge, in funzione delle visite precedentemente effettuate dall’utente su altri siti, mostra delle pubblicità in linea con quelli che si presumono essere gli interessi del navigatore stesso.

Sito speed test con display advertising di concorrenti Vodafone che offrono ADSL fibra

CUSTOMER JOURNEY UTENTE: nel nostro esempio, il nostro navigatore, mentre ricerca informazioni per la sua ADSL, decide di fare contemporaneamente anche uno “speed test” per verificare la velocità della sua connessione.

Atterrando sul sito www.spedtest.net, il navigatore nota la comparsa di alcuni banner di concorrenti Vodafone perfettamente in linea con la ricerca che ha iniziato poco prima … Nell’immagine vediamo il banner facile.it e TIM FIBRA.

#8 Social Media Advertising

DIGITAL STRATEGY AZIENDA: il Social Media Advertising – la pubblicità a pagamento sui principali social network è un’altro step importante per pianificare la propria digital strategy.

Nell’immagine in basso vediamo un esempio di pubblicità a pagamento Vodafone su YouTube.

#9 Digital PR

DIGITAL STRATEGY AZIENDA: le Digital PR sono un altro utile “ingrediente” per la strategia digitale di un’azienda.

Gli esperti di Digital PR hanno il compito di gestire le cattive recensioni che alcuni utenti potrebbero postare sui siti istituzionali del brand o sui blog partner della rete.

Sappiamo, infatti, che la gestione dell’“online reputation” è un fattore determinate per una promozione credibile di qualsiasi brand.

In questa immagine puoi notare una delle recensioni negative che un cliente non soddisfatto di Vodafone ha postato su Trustpilot.com .

Riguardo a questa recensione, non abbiamo trovato alcuna risposta dell’azienda …

10# Blog/Content Marketing

AZIENDA: il Content Marketing su blog istituzionali o blog partner è un’altra attività utile a per creare “engagement” (coinvolgimento) nella “community” degli utenti, rispondendo anche alle domane o ai loro suggerimenti.

Il “Marketing dei Contenuti”, infatti, è uno dei fattori che porta “traffico diretto” (e quindi di qualità) al sito istituzionale, contribuendo a incrementare il numero di lead e conversioni (richieste informazioni e vendite).

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