
Come ottimizzare i contenuti per l'IA su Google? Ottimizzando i tuoi testi sull'intento di ricerca dell'utente ("Search Intent") e sul linguaggio colloquiale ("Conversational Language").
Poremmo provare a dire: "Scrivi ed ottimizza i tuoi testi come fossi un bambino", con un linguaggio "naturale" e con domande "dirette"!
In uno dei precedenti articoli ho descritto Google Overview (la nuova funzionalità di Google) che sfrutta l’intelligenza artificiale generativa per fornire risposte più complete e informative alle tue ricerche.
In questa nuova pagina, ti rivelo quali sono le tattiche più funzionali per ottimizzare i tuoi contenuti in funzione dei risultati generati da Google con l'intelligenza Artificiale (che con l'interfaccia "Google Overwiev, sarà disponibile presto anche in Italia).
In questo nuovo panorama della "Search", per emergere nelle prime posizioni sulla SERP devi ripensare il tuo approccio alla creazione di contenuti, strutturandoli strutturati per allinearsi al modo in cui le persone interagiscono con l’intelligenza artificiale.
Come stanno interagendo i navigatori con l'IA? Con un linguaggio "colloquiale" (naturale) e con domande "dirette".
Prendendo maggiore consapevolezza di questa tendenza, potrai non solo aumentare le tue probabilità di essere scelto sui risultati di ricerca sintetizzati dall' AI, ma potrai migliorare anche l’esperienza utente.
Di seguito ti descrivo brevemente le 4 tattiche fondamentali per ottimizzare i tuoi testi e per i risultati sintetizzati da Google attraverso l'Intelligenza Artificiale.
Inizia segmentando le tue parole chiave e domande in base all’intento dell’utente:
Focalizzati prima di tutto sull’intento informativo, ottimizzando le tue risposte per renderle chiare ed utili; l'"Informational Intent", infatti, sembra essere il preferito da Google AI Overviews.
Osserva cosa fanno i tuoi concorrenti e sfrutta le opportunità per distinguerti; tieni presente che i contenuti che forniscono una spiegazione chiara ed approfondita di un argomento, valorizzata dalle tue esperienze professionali, si posizionano meglio!
Cerca di mettere sempre in evidenza la tua esperienza diretta, sottolineando il valore unico dei tuoi prodotti o servizi.
I contenuti basati su case studies sono particolarmente efficaci per conquistare un posto nelle panoramiche AI:
Nella creazione dei tuoi contenuti, includi best practices relative all'argomento che stai descrivendo, in modo da aiutare gli utenti a comprendere meglio l'argomento, trovando le soluzioni che cercano.
Questo approccio ti aiuterà non solo a posizionarti meglio, ma anche a costruire la tua autorevolezza!
5. Apprendi e migliora la "GEO"
Per migliorare la creazione di contenuti appetibili agli algoritmi AI di Google, impara e migliora i principi della "GEO" - Generative Engine Optimization, in modo da migliorare la visibilità dei tuoi contenuti e della tua azienda nelle fonti restituite dai ChatBOT ChatGPT, Gemini, ecc
Per conquistare la SERP sempre più dominata dell’intelligenza artificiale, concentrati sull’uso di un linguaggio colloquiale: la fusione tra IA e ricerca, infatti, richiederà una grande sensibilità nel padroneggiare i modelli di ricerca conversazionale (simili al modo in cui gli utenti formulano le query con gli assistenti IA.)
Il successo della tua SEO dipenderà dalla tua capacità di comprendere l’elaborazione del linguaggio naturale e il modo in cui gli utenti pongono domande.
In definitiva, per avere successo nell'era AI di Google, scrivi ed ottimizza i tuoi contenuti come farebbe un bambino...
Usa un linguaggio naturale, poni domande dirette e comunica in modo chiaro e spontaneo; questo approccio non solo si allinea con il modo in cui gli utenti formulano le loro query, ma rende i tuoi contenuti più accessibili, autentici e apprezzati dagli algoritmi di ricerca e dalle persone. La semplicità è il nuovo superpotere nel mondo dell'ottimizzazione dei contenuti!
Poiché gli algoritmi dei motori di ricerca evolvono rapidamente, è essenziale testare continuamente nuove tattiche di ottimizzazione!