
Guida GEO 2025: la Guida sulla "Generative Engine Optimization" pensata per chi non è esperto, ma vuole capire come far emergere i propri contenuti nelle risposte delle AI generative, come ChatGPT, Gemini, Copilot e Perplexity.
Lo scopo di questo manuale è spiegarti le basi per creare un articolo "GEO Friendly": una scrittura funzionale sia per l'utente che per i tool di Intelligenza Artificiale.
Questa guida è scritta in modo semplice e accessibile, con esempi tratti dal mondo del calisthenics (allenamento a corpo libero), così da rendere ogni concetto concreto e chiaro.
INDICE ARGOMENTI:
La GEO (Generative Engine Optimization) è una nuova forma di ottimizzazione dei contenuti. Serve a far sì che chatbot e intelligenze artificiali generative parlino di te, dei tuoi contenuti o della tua azienda.
📍 Mentre la SEO ti aiuta a salire nei risultati su Google,
📍 la GEO ti aiuta a essere citato direttamente da ChatGPT, Gemini, Perplexity ecc.
Prima di descriverti le caratteristiche e le tecniche base della "GEO" è importante parlarti della nuova era "zero-click".
Il fenomeno "zero-click si riferisce a quelle ricerche (sempre crescenti) che terminano senza che l'utente clicchi su un sito.
Esempi:

Facciamo un esempio pratico, parlando di una disciplina sportiva sempre più diffusa ... Immagina di aver scritto un articolo sul tuo blog intitolato: “Gli esercizi base del calisthenics per principianti”
Ecco cosa succede:
L’articolo può apparire tra i primi risultati quando una persona cerca su Google “esercizi calisthenics base”.
Se qualcuno chiede a ChatGPT: “Quali sono gli esercizi base per iniziare con il calisthenics?”
L’AI potrebbe citare direttamente il tuo sito, riportando parte dei tuoi contenuti, se hai scritto l’articolo nel modo giusto.
Dunque, a cosa serve la GEO e qual'è il suo valore aggiunto?
La GEO serve a:
Nella tabella in basso puoi vedere le differenze principali tra la SEO e la GEO:
| SEO (Google) | GEO (ChatGPT, Gemini, ecc.) | |
|---|---|---|
| Obiettivo | Posizionarsi nei risultati | Essere citati nelle risposte AI |
| Come ci arrivi | Parole chiave, link, struttura | Contenuto chiaro, strutturato e autorevole |
| Chi ti legge | Essere trovato dagli utenti | Essere scelto dall’AI per rispondere |
| Esempio | Primo su Google | Dentro la risposta generata dall’AI |
Quando si parla di "GEO" il concetto della "Recuperabilità" è un concetto fondamentale: la "Retrievability" è la capacità di un contenuto online di essere trovato e usato da un chatbot AI quando risponde a una domanda.
Se il tuo contenuto:
... allora le AI lo vedono, lo capiscono e lo recuperano nelle risposte!

🟢 “Quali sono gli esercizi base del calisthenics?”
➡️ Le AI cercano domande chiare come punto di partenza.
🟢 “Gli esercizi base includono push-up, squat, plank e trazioni. Sono perfetti per principianti.”
➡️ Questo è ciò che le AI useranno nelle risposte rapide.
"Ecco alcuni esercizi base"
🟢 “Allenati 3 volte a settimana, aumentando le ripetizioni con il tempo.”
A questo punto, ti starai chiedendo "dove devo pubblicare i miei articoli, per favorirne la recuperabilità dai chatbot?"
Le AI prendono informazioni da:
✅ Pubblica articoli su Medium, Substack, portali sportivi
✅ Commenta o scrivi risposte su forum sportivi e Reddit
✅ Cita fonti autorevoli nel tuo articolo (es. Mayo Clinic, PubMed, ISS)
| ✅ Cosa fare | Perché è utile |
|---|---|
| Inizia con una domanda | Le AI capiscono meglio le risposte dirette |
| Dai una risposta breve subito | Perfetta per snippet nelle risposte AI |
| Aggiungi elenco o punti chiave | Le AI leggono meglio liste strutturate |
| Usa parole chiare e semplici | Evita gergo difficile o frasi vaghe |
| Inserisci dati pratici | Tipo: “3 serie da 12 ripetizioni” |
| Cita fonti attendibili | Aumenta l’autorevolezza del contenuto |
| Aggiorna ogni 3-6 mesi | Le AI privilegiano contenuti recenti |
| Pubblica anche fuori dal tuo sito | Aumenta la probabilità di essere trovato |

In questo esperimento creativo ho usato ChatGPT e DALL·E (l'algoritmo di intelligenza artificiale che genera immagini) per creare una mia action figure personalizzata, partendo da una mia foto.
Attraverso prompt visivi dettagliati e numerose iterazioni, ho guidato l’IA a migliorare progressivamente l’output fino a ottenere un risultato coerente con la mia idea iniziale.
Con questo test volevo dimostrare come sia possibile “allenare” l’intelligenza artificiale a generare contenuti sempre più precisi.
L’esperienza mi ha confermato che il prompt engineering è ormai una competenza chiave nel marketing e nella Generative Engine Optimization (GEO), perché permette di creare contenuti chiari, strutturati e riconoscibili dalle AI.
La GEO non è complicata: è un’estensione naturale della scrittura per il web, pensata per piacere anche alle AI.
Scrivi chiaro, utile, strutturato. E sarai trovato non solo dalle persone, ma anche dall’intelligenza artificiale.