Emotional ROI Indicatore di Performance: più empatia, meno click e meno mi piace

Emotional ROI Indicatore di Performance: “si sgretolano” consolidate strategie di marketing

Emotional ROI Indicatore di Performance

Con la pandemia causata dal dilagare del virus COVID – 19, si stanno “sgretolando” numerose certezze sulle quali sono state costruite molte strategie di marketing.

In numerosi settori economici, soprattutto nel turismo, nella ristorazione, nell’estetica – benessere e nei servizi in generale, molti imprenditori si trovano a dover riorganizzare e rilanciare la propria Attività in funzione di nuovi stili di vita e di nuove necessità dei consumatori.

Sebbene alcuni “fondamentali” del Marketing e del Digital Marketing siano immutati, il loro “peso” sembra variare in funzione del “TONO DEL MESSAGGIO” che viene veicolato ai consumatori.

Emotional ROI Indicatore di Performance: scenari ed esigenze in continua evoluzione

In questo periodo i clienti sembrano MOLTO PIU’ “SENSIBILI” al “tono”dei messaggi che Brand e Aziende veicolano loro.

Per quale motivo?

Perchè di settimana in settimana, di Decreto in Decreto, LA SITUAZIONE E’ IN CONTINUA EVOLUZIONE e i consumatori rivedono costantemente le proprie necessità, in funzione di nuove opportunità e di nuove priorità.

Come dovrebbero comunicare le Aziende?

I Brand dovranno comunicare e a promuovere i propri prodotti/servizi in maniera ancora PIU’ EMPATICA e FUNZIONALE, elaborando le proprie strategie di comunicazione e di vendita in funzione delle nuove esigenze che via via emergeranno.

Un esempio su tutti è l’esplosione della domanda di “biciclette” nel nostro paese, favorita in primis da:

Quali Strategie di Comunicazione adottare? Puntiamo sull “Emotional ROI”

Dobbiamo prendere atto che i giorni del ritorno sugli investimenti “facilmente calcolati” sono alle spalle; oltre a considerare le spese pubblicitarie in funzione della tipologia delle persone raggiunte, serve altro!

Non possiamo limitarci solo a monitorare i click, i “mi piace” o i “tweet” ma dobbiamo essere in grado di instaurare con il cliente un dialogo empatico e personalizzato, che sia realmente funzionale alle sue necessità.

Dobbiamo puntare sull”Emotional” ROI”, un’indicatore di performance più qualitativo che quantitativo.

Se è vero che prima della pandemia, i consumatori ricercavano più un Brand che un prodotto, è altrettanto vero che ORA I CLIENTI CERCANO SOLUZIONI.

Come comunicare al consumatore quello che cerca?

Con un tono meno “promozionale”, sicuramente ma anche con contenuti utili e con un RITORNO ALL’EMOZIONE, come “ingrediente” di successo per far breccia nella mente e nel cuore del cliente.

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