Come scrivere un’email efficace, come ottimizzare l’invio di una email

Come scrivere un'email efficace

Come scrivere un’ email efficace?

Per scrivere una email commerciale efficace non basta realizzare un email originale ma è anche importante ottimizzarne l’invio e la consegna, prestando attenzione a diversi fattori.

L’email, infatti, è uno dei principali strumenti di Direct Marketing con cui è possibile comunicare con clienti attivi e clienti potenziali. I nostri destinatari, inoltre, possono visualizzare i nostri messaggi in svariati modi:

  • attraverso diversi client di posta,
  • attraverso diversi ISP,
  • mediante dispositivi mobili, desktop,
  • ecc …

In questo articolo descriviamo alcuni tra i fattori più importanti per ottimizzare l’invio e la consegna di una email commerciale

Come scrivere un’email efficace. Autorizzazione: “opt-in” e “opt-in doppio”

Prima di inviare la tua email commerciale devi assicurarti di aver avuto l’autorizzazione da parte del tuo cliente potenziale a ricevere la tua comunicazione..

Come fare? Ci sono diversi accorgimenti:

OPT-IN“: l’opt-in è il tipico processo che si innesca quando un tuo cliente potenziale compila il form di contatto sul tuo sito dandoti il permesso di ricevere tue email, newsletter, ebook ecc ..

OPT-IN DOPPIO“: consiste nel richiedere una doppia conferma all’utente che ti ha dato il premesso di ricevere delle comunicazioni, attraverso l’invio (nella posta del cliente) di un ‘ulteriore email di verifica. In questo modo sei più sicuro che il cliente abbia accettato di comunicarti il suo assenso ma potresti correre il rischio che l’utente non verifichi immediatamente la sua posta, compromettendo il processo di comunicazione.

CONSENSO VIA TELEFONO: in questo caso, usando il “buon senso”, possiamo procedere con l’invio di email commerciali personalizzate, chiedendo direttamente il consenso alla persona contattata telefonicamente.

Come scrivere un’email efficace. Fiducia: “whitelist”, proprietà del dominio

Ottenendo l’autorizzazione del tuo destinatario, getterai le basi per ottenere fiducia da parte del tuo cliente e del suo ISP (Internet Service Provider), che a sua volta verificherà:

  • le e-mail che vengono recapitate,
  • le email che vanno in spam,
  • le email che vengono bloccate.

Per migliorare questa fiducia può essere utile che tu inserisca anche tuo indirizzo fisico (Phisical Address) nel corpo delle tua email.

Guadagnando una certa credibilità, inoltre, hai la possibilità di inserirti nella “whitelist” dei provider di posta in arrivo (un elenco di indirizzi IP e / o domini consentiti in una particolare rete), permettendo alle tue e-mail di ignorare i tipici controlli che questi provider effettuano, mettendo le comunicazioni sospette in “quarantena”.

Infine, un ulteriore elemento per trasmettere e sviluppare fiducia è il possesso del dominio dal quale invii le tue email.

Da qui l’importanza di “coltivare” il tuo sito internet promuovendolo in maniera corretta, senza attuare azioni “sleali” che potrebbero compromettere la tua autorità online, riflettendosi negativamente sulla “fama” del tuo dominio.

Come scrivere un’email efficace. Infrastruttura: Mail Transfer Agent, SMTP, IP.

MAIL TRANSFER AGENT (TA): è il software che invia le email da un computer ad un altro utilizzando il “Simple Email Protocol” (SMTP).

IP (INTERNET PROTOCOL): l’indirizzo IP è un numero assegnato ad un computer o rete di computer che si connettono tramite internet.

A seconda di come invii le email, potresti avere un IP “condiviso” o un IP “dedicato”.

Questo aspetto è molto importante perché la reputazione di un mittente è spesso associata ad un indirizzo IP, poiché è molto difficile distinguere le azioni di molti mittenti che utilizzano un medesimo IP.

Se desideri avere maggiore controllo sulla tua reputazione, dovresti utilizzare un IP dedicato.

Come scrivere un’email efficace. Target: email specifiche per gruppi di clienti simili

Ovviamente, l’elemento più importante nella creazione e nell’invio di una email è l'”indirizzo email”.

A seconda della tipologia della tua clientela e dei tuoi obiettivi di marketing, puoi organizzare i tuoi potenziali clienti in “cluster” omogenei, realizzando email “ad hoc” per destinatari con determinate caratteristiche.

L’indirizzo e mail di un cliente attivo/cliente potenziale ti da numerose informazioni su cliente stesso: età, sesso, residenza, potenziali necessità, ecc …).

Contenuto: responsive, HTML/testo, oggetto

Altri elementi responsabili del coinvolgimento del tuo target hanno a che fare con il contenuto della email che, a sua volta, è influenzato dai seguenti fattori:

RESPONSIVE: è importantissimo che la tua email venga progettata per essere “responsiva” su tutti i device principali, in particolar modo su tablet e smartphone.

NB: se desideri allegare alla tua email un PDF, considera che questi file non sono “responsive” e, soprattutto sugli smartphone, sono poco leggibili.

FORMATO TESTO/HTML: puoi scegliere di inviare e-mail in formato HTML o in formato testo, a seconda della struttura o dello scopo della tua e-mail.

Ad esempio, è possibile scegliere il formato testo per confermare un ordine online o per fornire informazioni su una spedizione. E’ meglio scegliere il formato HTML se si desidera inviare una email con una formattazione “più accattivante”.

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ESEMPIO EMAIL FORMATO HTML

 

OGGETTO DELLA EMAIL: qualunque sia il formato che scegli, la scelta dell’oggetto della email è di primaria importanza; la scelta di un oggetto “efficace”, infatti, aumenta la probabilità di apertura/lettura del tu messaggio da parte del ricevente.

Tossine! Attenzione a: immagini pesanti, troppe parole chiave, indirizzi “No Reply”

Quando progetti l’invio di una email ti consiglio di evitare delle “pratiche scorrette” che potrebbero non solo inficiare l’invio delle email ai tuoi clienti ma addirittura compromettere la tua “credibilità” online.

Quali sono queste “tossine”?

IMMAGINI PESANTI: no all’inserimento di immagini pesanti che potrebbero ritardare l’apertura delle email sul device del tuo cliente, scoraggiandolo a leggere il messaggio e inducendolo ad inserire la tua email nella cartella cestino/spam.

URL SHORTNER: no a url shortner che servono a tracciare le interazioni dei destinatari con un link specifico. Devi sapere, infatti, che molte e-mail di phishing utilizzano queste url nel tentativo di ingannare il destinatario e che alcuni provider di posta in arrivo le “gettano” direttamente nella cartella SPAM.

NO EMAIL PIENE DI PAROLE CHIAVE. no ad email “farcite” di parole chiave poichè potrebbero essere inviate direttamente nella cartella spam del destinatario.

NO A EMAIL DA INDIRIZZO NO-REPLY. no ad email da indirizzi “no-reply” (non rispondere) perchè potrebbero essere inserite nella cartella spam del cliente.