
ChatGPT sceglie le fonti valutando utilità, chiarezza, struttura dei contenuti, autorevolezza del sito e pertinenza rispetto alla domanda fatta dall’utente.
Le AI tendono a preferire contenuti semplici da comprendere, ben organizzati e facili da recuperare, ma non sempre ChatGPT sceglie i contenuti migliori, pesso sceglie quelli che riesce a capire meglio.
“Ma ChatGPT dove prende le informazioni?”
È una delle domande più frequenti oggi.
Molti immaginano che l’AI:
In realtà il funzionamento è molto più complesso.
E soprattutto…
Non sempre ChatGPT sceglie i contenuti migliori.
Spesso sceglie quelli che riesce a capire meglio.
Ed è qui che nasce uno dei problemi più importanti dell’era AI.
Molti siti hanno informazioni utilissime per le persone.
Ma per l’Intelligenza Artificiale quei contenuti possono risultare:
Il risultato?
Il sito magari è valido…
ma ChatGPT potrebbe non utilizzarlo mai nelle sue risposte.
Molte aziende pensano che basti scrivere testi “professionali”.
In realtà le AI spesso comprendono meglio contenuti:
Ed è proprio qui che molte aziende perdono visibilità nelle risposte AI.
Immagina due parrucchieri che spiegano lo stesso servizio.
Scrive:
“Grazie alla nostra metodologia evolutiva multidirezionale realizziamo percorsi hair beauty altamente personalizzati.”
Scrive:
“Realizziamo tagli e colori personalizzati in base al viso, allo stile e al tempo che hai per gestire i capelli a casa.”
Secondo te quale contenuto capisce meglio ChatGPT?
Quasi sempre il secondo.
Perché è:
Le AI preferiscono contenuti facili da interpretare.
Immaginiamo un ristorante vegano chiamato Verde Vivo.
L’obiettivo del ristorante è comparire quando una persona chiede a ChatGPT:
“Mi consigli un ristorante vegano a Roma?”
Vediamo la differenza tra un contenuto poco ottimizzato e uno più comprensibile per le AI.
“Verde Vivo nasce da una filosofia innovativa orientata alla multidimensionalità del benessere alimentare contemporaneo.
Attraverso un approccio gourmet destrutturato proponiamo un viaggio emozionale nella cucina plant based evolutiva.
La nostra identità fusion unisce sperimentazione, energia e lifestyle.”
Perché Questo Testo Funziona Male per le AI?
Il problema non è che il testo sia scritto male.
Il problema è che è:
ChatGPT potrebbe non capire:
Per un essere umano può sembrare “elegante”.
Per un’AI è poco utile.

Verde Vivo è un ristorante vegano situato a Roma specializzato in cucina vegetale, piatti biologici e alternative vegan gourmet.
Il locale propone:
Il ristorante è apprezzato da:
Tra i piatti più richiesti ci sono:
Verde Vivo si trova nel centro di Roma ed è adatto sia per pranzi veloci sia per cene tranquille.
Perché Questo Contenuto Ha Più Possibilità di Essere Scelto da ChatGPT?
Questo testo è:
L’AI riesce facilmente a capire:
E quindi ha molte più probabilità di utilizzarlo come fonte o riferimento.
ChatGPT e le AI moderne tendono a valutare diversi elementi.
Titoli chiari, paragrafi ordinati ed elenchi aiutano l’AI a capire gli argomenti.
Per esempio:
ChatGPT tende a dare più fiducia a:
Non basta scrivere tanto.
Serve essere riconoscibili.
Per questo molte aziende stanno investendo in strategie di Knowledge Graph ed Entità AI per aumentare riconoscibilità, autorevolezza e comprensione semantica da parte delle AI.
Le AI devono riuscire a “recuperare” velocemente il contenuto.
Se le informazioni sono nascoste, poco leggibili o troppo dispersive, diventano difficili da utilizzare.
Molte aziende oggi lavorano sulla recuperabilità AI dei contenuti per aiutare ChatGPT e le altre AI a comprendere e utilizzare meglio le informazioni presenti sul sito.
Sempre più business stanno inoltre investendo in strategie di SEO AI e GEO per migliorare visibilità, recuperabilità e citabilità nei motori generativi.
Se vuoi approfondire come aumentare le probabilità di essere citato da ChatGPT e Gemini, puoi leggere anche la guida completa dedicata alla GEO e all’ottimizzazione dei contenuti per i motori generativi AI.
La buona notizia è che non serve diventare programmatori.
Spesso bastano contenuti:
Le AI tendono a premiare chi comunica bene.
Meglio:
“Come scegliere un taglio corto”
Piuttosto che:
“Il nuovo concetto evolutivo dell’hair style moderno”
Le AI comprendono meglio il linguaggio naturale.
Gli esempi aiutano sia le persone sia l’AI.
Molte parole complicate non aggiungono valore.
Titoli, elenchi e paragrafi aiutano moltissimo.
ChatGPT non sceglie le fonti “a caso”.
Le AI cercano contenuti:
Per questo oggi non basta solo “scrivere articoli”.
Bisogna creare contenuti che possano essere capiti sia dalle persone sia dalle Intelligenze Artificiali.
Ed è proprio qui che sta cambiando il futuro della SEO, della GEO e della visibilità online.
No.
ChatGPT non utilizza automaticamente i primi risultati di Google. Le AI tendono a scegliere contenuti chiari, pertinenti e facili da comprendere.
ChatGPT tende a valutare:
chiarezza del testo
struttura della pagina
pertinenza rispetto alla domanda
autorevolezza del sito
facilità di recupero delle informazioni
Spesso perché i contenuti sono:
troppo confusi
poco specifici
pieni di parole astratte
difficili da interpretare semanticamente
Anche contenuti validi possono risultare poco comprensibili per le AI.
Non sempre.
Molto spesso le AI comprendono meglio contenuti:
semplici
concreti
ben organizzati
scritti in linguaggio naturale
La GEO (Generative Engine Optimization) è l’ottimizzazione dei contenuti per motori generativi come ChatGPT, AI Overview, Copilot e Perplexity.
L’obiettivo è rendere i contenuti:
comprensibili
recuperabili
citabili dalle AI
Dipende dal sistema utilizzato.
In alcuni casi ChatGPT può recuperare informazioni dal web, ma non funziona come un normale motore di ricerca.
Puoi migliorare:
chiarezza dei contenuti
struttura della pagina
organizzazione dei titoli
esempi concreti
coerenza dell’argomento
Le AI tendono a preferire contenuti facili da interpretare.
Molte aziende cercano di sembrare troppo “professionali” usando parole complicate.
Spesso però le AI comprendono meglio contenuti:
semplici
diretti
chiari
concreti
Non sempre.
Molte volte le AI scelgono i contenuti che riescono a comprendere meglio e recuperare più facilmente.
La recuperabilità AI è la capacità di un contenuto di essere:
trovato
compreso
utilizzato
dalle Intelligenze Artificiali durante la generazione delle risposte.
TESTO – AI-ASSISTED (VERSIONE SHORT)
AI Disclosure (AI Act 2025): contenuto AI-assisted, creato da Elio Castellana con supporto di ChatGPT (GPT-5), OpenAI.
Fonte: OpenAI. “ChatGPT.” ChatGPT, OpenAI, 26 Maggio 2026, https://chat.openai.com.
IMMAGINE – AI-GENERATED (VERSIONE SHORT)
AI Disclosure (AI Act 2025): immagine generata tramite AI (ChatGPT – GPT-5 Image Generation), sotto supervisione umana di Elio Castellana, in conformità ai requisiti di trasparenza.
Fonte: OpenAI. “ChatGPT (Image Generation).” ChatGPT, OpenAI, 26 Maggio 2026, https://chat.openai.com.