Google Dice Addio ai Rich Results FAQ: Cosa Cambia Davvero per i Siti Web nel 2026

Google Dice Addio ai Rich Results FAQ: Cosa Cambia Davvero per i Siti Web nel 2026

Le FAQ espanse che comparivano direttamente su Google verranno tolte a Giugno

Google ha annunciato una modifica importante che riguarda migliaia di siti web: i Rich Results FAQ non verranno più mostrati nei risultati di ricerca.

In sostanza, le domande e risposte che comparivano sotto alcuni link su Google spariranno per sempre!

Per molte aziende, blog e professionisti questa funzione era diventata un modo per ottenere più spazio su Google e aumentare la visibilità delle pagine.

Ma cosa significa davvero questa novità?
E soprattutto: cosa cambia concretamente per chi gestisce un sito?

La Notizia: Google Rimuove i Rich Results FAQ

Dal 7 maggio 2026 Google ha iniziato a eliminare i risultati avanzati FAQ dai risultati di ricerca.

Inoltre:

  • Google Search Console non mostrerà più i report FAQ
  • il Rich Results Test non supporterà più il markup FAQPage
  • anche le API dedicate verranno progressivamente dismesse

In pratica, le FAQ strutturate non produrranno più il classico risultato espanso visibile su Google.

Cosa Sono i Rich Results FAQ?

cosa sono i Rich Results FAQ

I Rich Results FAQ erano quei risultati avanzati che comparivano direttamente sotto alcuni link su Google.

Ad esempio:

Domanda:
“Quanto dura un corso SEO?”

Risposta:
“Un corso SEO può durare da poche ore fino a percorsi completi di diversi mesi.”

Queste domande e risposte apparivano direttamente nella pagina di ricerca senza che l’utente dovesse entrare nel sito.

Come Funzionavano i Rich Results FAQ?

Per ottenere questi risultati, il sito doveva utilizzare un codice chiamato:

FAQPage Schema

Si tratta di un dato strutturato inserito nella pagina per aiutare Google a capire:

  • quali sono le domande
  • quali sono le risposte
  • come organizzare le informazioni

In pratica era una sorta di “etichetta tecnica” che spiegava a Google:

“Questa sezione contiene FAQ.”

Accorgimento tecnico importantissimo, che per molti anni è stato utilizzato dalla SEO per migliorare la visibilità dei contenuti web.

Perché i Rich Results FAQ erano utili?

I Rich Results FAQ erano molto apprezzati perché permettevano di:

  • occupare più spazio nei risultati Google
  • aumentare il CTR (Click Through Rate)
  • migliorare la visibilità organica
  • rendere il risultato più evidente rispetto ai concorrenti

Molti siti SEO, e-commerce, blog e aziende li utilizzavano per migliorare le performance delle pagine.

Google Ha Eliminato Anche “Le Persone Hanno Chiesto Anche”? NO!

Google NON ha Eliminato Anche la sezione “Le Persone Hanno Chiesto Anche” - i Rich Results FAQ non verranno più mostrati nei risultati di ricerca.

Questa è una delle confusioni più comuni.

Il box “Le persone hanno chiesto anche” (People Also Ask) continua a esistere.

La differenza è importante:

  • FAQ Rich Results → venivano generati dal markup del sito
  • People Also Ask → viene generato automaticamente da Google

Quindi Google continuerà a mostrare domande correlate, ma non utilizzerà più il vecchio sistema FAQPage per creare risultati avanzati.

Perché Google ha preso questa decisione

Google non ha fornito una spiegazione dettagliata, ma negli ultimi anni molti siti avevano iniziato a utilizzare le FAQ in modo eccessivo.

In molti casi:

  • le FAQ erano ripetitive
  • poco utili
  • inserite solo per ottenere più spazio nella SERP
  • costruite artificialmente per la SEO

Con l’arrivo dell’Intelligenza Artificiale e dei nuovi motori generativi, Google sembra voler premiare di più:

  • contenuti realmente utili
  • chiarezza semantica
  • qualità delle risposte
  • comprensione reale del testo

Le Conseguenze per i Siti Web

1. Meno spazio visivo su Google

Molte pagine perderanno le espansioni FAQ sotto il risultato principale.

Questo potrebbe ridurre la visibilità organica di alcuni contenuti.

2. Possibile calo del CTR

Se il risultato appare più piccolo o meno evidente, alcune pagine potrebbero ricevere meno clic.

Soprattutto nei settori molto competitivi.

3. Le FAQ Restano Utili Anche Senza Rich Results

Le FAQ non diventano inutili.

Anzi.

Continuano a essere fondamentali per:

  • aiutare gli utenti
  • migliorare la chiarezza dei contenuti
  • rispondere alle domande reali
  • aiutare AI e motori generativi a comprendere meglio il testo

Google Dice Addio ai Rich Results FAQ: Cosa Diventa Importante nel 2026

Con questa evoluzione cambia anche il modo di fare SEO e GEO

Oggi diventano ancora più importanti:

  • contenuti scritti in linguaggio naturale
  • titoli sotto forma di domanda
  • struttura chiara
  • approfondimenti reali
  • organizzazione semantica delle informazioni
  • ottimizzazione GEO e AEO
  • contenuti facilmente interpretabili dalle AI

In pratica:

non basta più “aggiungere markup”.

Bisogna creare contenuti che Google e le AI riescano davvero a comprendere.

Conviene Rimuovere il Codice FAQ?

Non necessariamente.

Google ha specificato che il markup può anche restare sul sito.

Altri motori di ricerca o sistemi AI potrebbero continuare a utilizzarlo.

Quindi, nella maggior parte dei casi, non esiste un’urgenza tecnica immediata nel rimuoverlo.

Google Dice Addio ai Rich Results FAQ: cosa fare e perchè è importante

Se ti occupi di SEO e GEO, questa novità avrà sicuramente un impatto significativo sulla tua attività.

Nella tabella in basso, riportiamo le principali azioni che dovresti intraprendere per “limitare eventuali danni” causati da questa scelta di Google:

AreaCosa FarePerché è ImportantePriorità
FAQ del sitoContinuare a scrivere FAQ utili e realiAiutano utenti, AI e comprensione semanticaAlta
Markup FAQPageValutare se mantenerlo attivoAltri motori e sistemi AI potrebbero ancora usarloMedia
Monitoraggio SEOControllare CTR e traffico delle pagine FAQAlcune pagine potrebbero perdere visibilitàAlta
Google Search ConsoleVerificare eventuali cali post-rimozione FAQPer capire l’impatto reale sulle performanceAlta
Struttura contenutiInserire domande come H2/H3Favorisce SEO conversazionale e AEOAlta
GEO e AI OptimizationRendere i contenuti chiari e facilmente recuperabiliLe AI privilegiano contenuti comprensibiliAlta
Ottimizzazione semanticaMigliorare chiarezza, contesto ed entitàAiuta Google e AI a interpretare il contenutoAlta
Contenuti utiliEvitare FAQ artificiali o ripetitiveGoogle premia qualità reale e utilitàAlta
People Also AskOttimizzare per domande correlateIl box “Le persone hanno chiesto anche” resta attivoAlta
Analisi CTRConfrontare dati prima/dopo maggio 2026Per misurare perdita o stabilità dei clicMedia
UX e leggibilitàRendere le risposte brevi e comprensibiliMigliora esperienza utente e AI readabilityAlta
Internal LinkingCollegare FAQ ad articoli di approfondimentoRafforza contesto semantico e permanenzaMedia
Strategia SEOSpostare il focus da markup a qualità contenutoLa SEO tecnica da sola non basta piùAlta
AI VisibilityMonitorare citazioni e recuperabilità AILe AI diventano nuovi intermediari del trafficoAlta
Aggiornamento contenutiRevisionare vecchie FAQ obsoleteContenuti aggiornati migliorano trust e visibilitàMedia

Google Dice Addio ai Rich Results FAQ: Conclusione

La fine dei Rich Results FAQ rappresenta un altro segnale chiaro dell’evoluzione della ricerca online.

Google sta passando:

da una SEO basata sui “trucchi tecnici”
a una SEO sempre più basata sulla qualità reale dei contenuti e sulla comprensione semantica.

Le FAQ non spariscono.

Semplicemente smettono di essere un elemento grafico privilegiato nella SERP.

Per chi lavora oggi nella SEO, nella GEO e nell’ottimizzazione per le AI, il messaggio è chiaro:

  • non basta più strutturare i contenuti.
  • Bisogna renderli davvero utili, comprensibili e recuperabili dai motori intelligenti.

TESTO – AI-ASSISTED (VERSIONE SHORT)
AI Disclosure (AI Act 2025): contenuto AI-assisted, creato da Elio Castellana con supporto di ChatGPT (GPT-5), OpenAI.
Fonte: OpenAI. “ChatGPT.” ChatGPT, OpenAI, 13 maggio 2026, https://chat.openai.com.

IMMAGINE – AI-GENERATED (VERSIONE SHORT)
AI Disclosure (AI Act 2025): immagine generata tramite AI (ChatGPT – GPT-5 Image Generation), sotto supervisione umana di Elio Castellana, in conformità ai requisiti di trasparenza.
Fonte: OpenAI. “ChatGPT (Image Generation).” ChatGPT, OpenAI, 13 maggio 2026, https://chat.openai.com.