Coronavirus Prevenzione e Protezione in Azienda: a cura del Consulente Andrea Valeri

Misure di prevenzione e protezione in azienda e il Coronavirus

Coronavirus Prevenzione e Protezione in Azienda

L’attuale situazione sanitaria di igiene pubblica pone ai Professionisti della salute e sicurezza sul lavoro una serie di problematiche, alle quali rispondere in modo rapido ed efficace, allo scopo di fornire alle aziende le idonee misure di prevenzione dal contagio da Coronavirus e di protezione dei propri lavoratori.

Il DPCM 26 aprile 2020 è il documento di riferimento per la gestione della salute e sicurezza dei lavoratori in relazione all’emergenza COVID-19.

Tutte le Attività che non sono sospese devono rispettare il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus COVID-19, approvato il 24 aprile 2020 (art. 2, comma 6).

L’Allegato 6 del DPCM riporta il Testo di Protocollo condiviso dalle Parti sociali per le attività produttive; i successivi allegati, 7, 8 e 9 del DPCM contengono testi per settori specifici.

Il rispetto del Protocollo è obbligatorio per le attività attualmente operative e sarà propedeutico anche per le Imprese che riprenderanno l’attività a partire dal 4, 18 maggio 2020 e date successive.

Procedura operativa gestione del rischio da coronavirus, COVID – 19

In questo momento di particolare emergenza, dettato dall’elevata rapidità di sviluppo del contagio, l’azienda ha l’obbligo di adottare misure specifiche volte a:

  • Prevenire il rischio di contagio per i lavoratori al fine di permettere la prosecuzione dell’attività ma nel rispetto della loro sicurezza;
  • intervenire tempestivamente su eventuali casi di infezione.

Questi obblighi vengono esplicitati in una procedura che deve necessariamente integrare quanto previsto dal Protocollo di Intesa del 14 marzo 2020, così come aggiornato il 24 aprile 2020. Le misure indicate nel protocollo sono state condivise con le Rappresentanze sindacali aziendali o territoriali.

Tali misure, scaturite da una attenta valutazione del rischio da parte degli Enti Sanitari in questo scenario di pandemia dichiarato dall’OMS, riportano nell’incipit del medesimo protocollo, quanto segue.

L’obiettivo del presente protocollo condiviso di regolamentazione è fornire indicazioni operative finalizzate a incrementare, negli ambienti di lavoro non sanitari, l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19. Il COVID-19 rappresenta un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione. Il presente protocollo contiene, quindi, misure che seguono la logica della precauzione e seguono e attuano le prescrizioni del legislatore e le indicazioni dell’Autorità sanitaria.

Coronavirus Prevenzione e Protezione in Azienda: obbligo di valutazione del rischio ed eventuale aggiornamento documentale

La prosecuzione dell’attività lavorativa, è quindi vincolata al rispetto delle condizioni che assicurino ai lavoratori adeguati livelli di protezione.

Opportune integrazioni documentali potranno riguardare specifiche procedure aziendali per situazioni particolari, gestione impianti, lavoratori in trasferta, smart working ed allegati grafici o infografiche per l’informazione costante dei lavoratori.

Obbligo di valutazione del rischio ed eventuale aggiornamento documentale

Nel caso in cui il rischio Covid 19, pur essendo esterno all’attività lavorativa dell’azienda, possa ripercuotersi sui lavoratori a causa della mancata applicazione delle misure di contenimento all’interno dell’ambiente di lavoro, il datore di lavoro non è tenuto alla revisione della valutazione dei rischi per gli aspetti biologici, in quanto trattasi di un rischio non riconducibile all’attività ne all’uso deliberato, e intenzionale, di tali agenti.

Quindi, non essendo nella concreta possibilità di valutare con piena consapevolezza tutti gli aspetti gestionali del rischio, in termini di eliminazione alla fonte o riduzione dello stesso, mediante l’attuazione delle più opportune e ragionevoli misure di prevenzione tecniche organizzative e procedurali tecnicamente attuabili, viene investito solamente dell’obbligo di applicazione delle misure di contenimento previste dai protocolli di comparto, sopra indicati.

Pertanto è stato contestualizzato in molti documenti ufficiali, compresi alcuni dpcm, di “non ritenere giustificato l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi in relazione al rischio associato all’infezione” (diverso è il caso degli ambienti di lavoro sanitario o socio-sanitario o qualora il rischio biologico sia un rischio di natura professionale, già presente nel contesto dell’azienda, dovuto all’esposizione deliberata ad agenti biologici).

Valutazioni che differissero da tali considerazioni, a parere dello scrivente, devono essere considerate destituite di fondamento giuridico, comprese le offerte di corsi di formazione intitolati al COVID 19 che impazzano sul web o vengono proposti da consulenti senza scrupoli.

Coronavirus Prevenzione e Protezione in Azienda, richiedi informazioni

Se desideri maggiori informazioni sulle misure di prevenzione e protezione COVID-19 che potrebbero essere adottate dalla tua Azienda, contatta il Andrea Valeri, Consulente Aziendale, RSPP, Formatore.

Andrea Valeri

Mob. 3398266722

Email andrea.studiovaleri@gmail.com