YouTube o Twitch? Quale sarà il futuro del gaming?

Il futuro del gaming online: a cura di Federico Carducci

YouTube o Twitch? Quale sarà il futuro del gaming?

YouTube o Twitch? Quale sarà il futuro del gaming?

I videogiochi occupano da anni una fetta importante dell’intrattenimento giovanile che non avviene più tramite la classica e morente televisione, ma attraverso il web.

La televisione è stata ormai superata, in particolare da YouTube (piattaforma di videosharing) che, dando a chiunque la possibilità di crearsi il proprio canale e di dire la sua, non vede la TV neanche come possibile competitor.

La tecnologia tuttavia continua ad andare avanti, e mentre per molti YouTube è una proposta ancora da scoprire, i giovani se ne allontanano gradualmente in cerca di piattaforme più dirette, agili, e soprattutto remunerative. L’alternativa al servizio di video streaming acquistato da Google per 1,65 miliardi di dollari nel 2006 è solo una: Twitch.

YouTube o Twitch? Quale sarà il futuro del gaming?

Cos’è Twitch?

Twitch è una piattaforma livestreaming di proprietà Amazon.com. lanciato il 6 giugno del 2011, il sito ospita principalmente streaming di videogiochi ed è attualmente leader del settore nelle trasmissioni di eventi e competizioni e Sports (competizioni videoludiche a livello competitivo e professionistico).

Per capire l’importanza di questo sito basti pensare che nel primo trimestre del 2018, Twitch.tv, arriva a contare 15 milioni di utenti attivi al giorno con circa un milione attivo ogni ora, più delle reti statunitensi CNN ed ESPN.

YouTube o Twitch? Quale sarà il futuro del gaming?

YouTube vs Twitch.
Le due piattaforme si combattono da anni il predominio su quello che è un mercato in forte crescita, i videogame. Ma quale servizio avrà la meglio?

Al contrario di YouTube, su Twitch non prevalgono i filmati montati con precisione; la comunicazione è diretta e rapida, similmente a quella televisiva. Inoltre, su Twitch, le registrazioni non rimangono sul sito in eterno, come avviene nella controparte, ma “scadono” e vengono cancellate dopo un certo periodo di tempo.

I due rimangono quindi abbastanza complementari, almeno per il momento.

Fondamentale è, però, l’aspetto remunerativo delle piattaforme: mentre YouTube è in decadenza da anni, per effetto di Google che rende sempre più faticosa la monetizzazione, Twitch vanta un modello di business estremamente aggressivo, distribuendo i soldi in un modo maggiormente democratico.

Questo punto di forza è stato e rimane una forte pubblicità per il sito. Pertanto, negli ultimi anni sta avvenendo una vera e propria migrazione da parte di molti creatori di contenuti, dal sito di Google verso quello di Amazon, per un motivo prettamente economico.

Perché è importante?

L’industria videoludica ha ormai superato i 148,8 miliardi di dollari (cifra destinata a raddoppiare per il 2050 secondo GlobalData) ed ha concluso il 2019 con una crescita pari al 3% sui 12 mesi precedenti (dati raccolti da Game Industry). Per fare un confronto, il mercato cinematografico nel 2017 ha raggiunto gli 88,4 miliardi di dollari (Motion Picture Association of America)

Aspiring Marketers are growing up: Federico Carducci