
La migrazione di un sito internet non è un gioco da ragazzi: qualsiasi migrazione cela dei rischi ma questo potrebbe essere il momento migliore per capitalizzare una crescita futura su Google.
In un questo periodo di incretezza causato dalla crisi COVID-19, numerose aziende, avendo rallentato la loro attività di vendita, stanno riflettendo sulle migliori strategie e sugli investimenti più opportuni.
ORA è il momento di portare avanti il progetto di migrazione del tuo sito web che hai sempre rimandato!
La migrazione di un sito web, generalmente, consiste nel trasferire un sito internet da un servizio hosting a un altro (esempio: da hosting Netsons a hosting Aruba) oppure nel trasferire lo stesso sito da un'area clienti "A" di un hosting "X" ad un'area clienti "B" dello stesso hosting.
Come puoi intuire, il processo di migrazione è un processo delicato, perchè, se non opportunamente gestito, potrebbe compromettere le prestazioni e il posizionamento del tuo sito internet ... ma non è questa la sede per spiegare nel dettaglio tale processo.
In questa articolo, descriviamo brevemente 4 tipi di migrazioni principali che la tua azienda dovrebbe considerare ora.
1 MIGRAZIONE DOMINIO:
La tua azienda si è "seduta" su un dominio.com? O ha un dominio "branded" abbreviato che non ti ha mai soddisfatto?
Ora è il momento di migrare il tuo vecchio sito web su un nuovo dominio. Devi sapere, infatti, che tale migrazione potrebbe portare (nel medio periodo) ad un giovamento del posizionamento del tuo sito internet.
2 MIGRAZIONE CMS:
Il tuo vecchio CMS non ti soddisfa? Vorresti espandere le funzioni del tuo sito con dei componenti o dei PLUGIN non presenti nel tuo attuale CMS? Questo è il momento opportuno per avviare un migrazione CMS (Es. da WordPress a Joomla).
Grazie a questo cambiamento, i tuoi webmaster potrebbero beneficiare dell'utilizzo di un nuovo CMS più performante, che consentirebbe al tuo sito di guadagnare nuova visibilità nel posizionamento organico.
3 MIGRAZIONE SU UN UNICO SITO WEB:
Possiedi diversi siti web e vorresti migrarli su un unico sito internet? ORA è il momento! Questa migrazione potrebbe portarti numerosi giovamenti a livello di:
4 MIGRAZIONE DA "HTTP" A "HTTPS":
Se ancora non hai un "sito sicuro", QUESTO è il momento di passare dal protocollo HTTP al protocollo HTTPS
Il protocollo HTTPS è diventato un "must" per tutte quelle aziende che vogliono promuovere il proprio sito web come sito "affidabile", sensibile alla sicurezza dei propri navigatori.
Il protocollo HTTPS, inoltre, è considerato da Google uno dei fattori principali di posizionamento web.