Marketing Politico voto di fiducia 2.0

Marketing Politico voto di fiducia 2.0:

cosa cambia nella comunicazione politica

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Primo voto di fiducia 2.0 nella storia dell Repubblica Italiana: senza entrare nel merito della questione politica (irrilevante per quello che intendiamo evidenziare ora) possiamo parlare di PRIMO VOTO DI FIDUCIA 2.0 nella storia della Repubblica Italiana.

Per la prima volta, un deputato alla Camera, Federico D’Incà del M5S, legge di fronte all’Aula l’intervento del suo gruppo parlamentare motivante il voto di sfiducia al Governo Letta .

L’intervento, di circa 10 minuti, non è altro che la lettura dei post di alcuni sostenitori del Movimento, apparsi sui diversi social media nei giorni e nelle ore precedenti il voto.

Una raccolta di dichiarazioni di sostenitori e quindi di comuni cittadini, sfavorevoli al proseguo del Governo Letta, il cui stile comunicativo è quello tipico del web 2.0: breve, coinciso, d’effetto, a volte ironico ( il post del “tacchino” di Michele è davvero divertente, come anche quello di Francesca!)

L’effetto comunicativo è ben riuscito, contraddistinto da ingredienti originali e allo stesso tempo dal forte impatto emotivo, di “massa”: la VOX POPULI 2.0 trova una vera e propria eco nella sacralità e inaccessibilità, per certi versi, delle Istituzioni repubblicane.

Lo stile, la protesta, la pungenza del blog si declina in diretta nelle istituzioni tradizionali, per certi versi ancora distanti in Italia dalle regole della trasparenza e della accessibilità che caratterizza la dimensione “pubblica” e ” diffusa” del web.

L’approdo del web 2.0 a Palazzo Madama porta con sè pregi e difetti.

Se dunque la comunicazione politica acquista freschezza, assertività, efficacia, rischia anche di appiattirsi a slogan, notizie, frasi ad effetto, decontestualizzazione, che può minare i contenuti, le visioni e i valori più ampi, base della costruzione di un valido pensiero politico e della dialettica al suo interno.

L’uso efficace della nuova comunicazione politica nell’ Era del web 2.0 prevede un uso consapevole dei social network, facendo emergere i contenuti migliori.

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