La TV Morirà? Quale sarà l’alternativa?

La TV morirà? La TV non si estinguerà ma il web è in costante crescita. A cura di Federico Carducci

la tv morirà ?

La tv morirà? Quale sarà l’alternativa?

Netflix, YouTube, Amazon Prime Video ci dimostrano con i loro sorprendenti dati quanto siano ormai diventati, e continueranno ad essere la “nuova” televisione.

La TV sta quindi invecchiando, inesorabilmente, in particolare perché la tv dei ragazzi si sta spegnendo prima delle altre, schiacciata da servizi streaming e soprattutto dal mobile, una tv portatile.

La pubblicità parla chiaro

Da quanto tempo gli spot televisivi non sono più argomento di conversazione? Potrà forse sembrare una banalità, ma sottolinea ulteriormente l’importanza che questo mondo non ha più. Principali broadcaster come Mediaset, Rai e Sky presentano forti andamenti negativi sul fronte pubblicitario.

Pertanto, come scrive Engage, il 2019 si è chiuso con un fatturato advertising pari a circa 3,6 miliardi di euro, presentando una diminuzione del 5,3% rispetto al 2018.

Comparando i dati con YouTube la situazione è drammatica. Il sito di proprietà Google ha fatturato in pubblicità, solo nel quarto trimestre del 2019, ben 4,7 miliardi di dollari, con una crescita del 36,5% rispetto all’anno passato. I dati si commentano da soli.

La TV morira’? Quando morirà?

La tv non è destinata ad estinguersi, perlomeno non in tempi vicini.

La grande salvezza è lo sport, che vede ancora il suo pubblico attraverso lo schermo di un televisore e non di uno smartphone. Recenti eventi sportivi hanno infatti riscosso un grande successo. Gli ultimi mondiali di calcio del 2018 sono stati seguiti ampiamente. Il 78% degli italiani hanno visto almeno uno spezzone di una qualsiasi partita, seppure l’Italia non giocasse in quei mondiali.

Dove investire?

Seppure la televisione resterà ancora per un po’ nelle nostre case, penso che il web essendo in costante crescita sia la via giusta.

Come già visto YouTube ha aumentato del 36,5% il suo fatturato advertising in un anno ma Netflix e Amazon video non sono da meno: il primo ha riscontrato un aumento di abbonati pari al 5% (Strategy Analytics), mentre il secondo ha avuto una crescita del fatturato nel 2019 pari al 20%, rispetto al 2018(dati rilasciati da Amazon).

Aspiring Marketers are growing up: Federico Carducci