Direttore SEO cosa fa, di cosa si occupa

Profilo e ruolo del Direttore SEO/SEO Manager nella PMI italiana

La SEO è un invento, non un costo

Direttore SEO cosa fa, di cosa si occupa?

In quesso articolo parliamo delle caratteristiche e della figura Professionale del SEO Manager e del ruolo che ricopre (e che dovrebbe ricoprire) nella PMI italiana.

Il Direttore SEO, oltre ad essere responsabile della creazione ed implementazione della Strategia SEO Aziendale, contribuisce al miglioramento del posizionamento del sito web dell’impresa, alla promozione – condivisione dei contenuti sui principali Social ed allo sviluppo delle Campagne online a pagamento.

La finalità principale del lavoro del Direttore SEO è portare più traffico qualificato al sito web aziendale, migliorando le conversioni (n°/qualità delle visite, richieste informazioni, acquisti, ecc …) e monitorando i principali “KPI” SEO, mediante la gestione dei principali tool di analytics.

Oltre alla SEO ONPAGE, il Direttore SEO ricopre un importante ruolo nello sviluppo e nel coordinamento delle attività SEO OFFPAGE: link building strategy, social media, digital PR.

Direttore SEO cosa fa: obiettivi e responsabilità

Quali sono le principali responsabilità di un Direttore SEO?

  • Leadership: nelle PMI, il Direttore SEO coordina tutte le attività dell’ufficio Digital Marketing e ha la supervisione diretta di tutti i collaboratori Digital. Il Direttore SEO, inoltre, si accerta che tutte le campagne di contenuti vengano eseguite entro i budget e le scadenze indicate dall’azienda.
  • Strategia: il Responsabile della SEO ha il compito di determinare la direzione strategica delle Campagne di Content Marketing per la PMI, assicurando che queste azioni siano in linea con gli obiettivi di business aziendali.
  • Monitoraggio opportunità: il SEO Manager ha anche il compito di monitorare costantemente la concorrenza, riconsiderando (ed aggiornando) regolarmente pagine ed articoli del sito web aziendale, identificando nuove opportunità che possano tradursi in contenuti utili ed originali per la sua azienda.
  • Selezione, gestione e formazione delle Risorse Umane: l’Head della SEO, in collaborazione con il dipartimento delle Risorse Umane, effettua un’analisi delle competenze dei suoi collaboratori, identificando eventuali lacune di preparazione e partecipando alla selezione/formazione di nuovi candidati.
  • Ricerca ed Analisi: il Direttore SEO, inoltre, svolge un importante attività analitica, raccogliendo ed interpretando i dati di analytics, in modo da implementare in maniera efficace le campagne Digital Marketing aziendali.

In che modo un nuovo Direttore SEO può inserirsi in una nuova azienda?

Nel paragrafo che segue facciamo delle riflessioni sui primi mesi di lavoro di un SEO Manager presso un nuovo cliente.

Direttore SEO cosa fa: l’importanza dei primi 30 giorni!

Generalmente, nei primi 90 giorni i Professionisti della SEO si giocano gran parte della loro credibilità.

Per la tipica PMI italiana, infatti, non è semplice valutare nel breve periodo ed in maniera obiettiva, i risultati di una disciplina come la SEO, che dà il meglio di sé nel lungo periodo (generalmente dai 6 mesi ad un anno).

I primi 3 mesi, pertanto, sono un periodo fondamentale per instaurare una comunicazione costruttiva sia con la Proprietà dell’impresa, sia con i collaboratori che si occupano della comunicazione e promozione digitale.

In base alla mia esperienza come SEO Specialist, l’aspetto più difficile della mia professione, è sempre stato “vendere” la “Search Engine Optimization” alle altre funzioni aziendali, in modo che tutti i collaboratori (a tutti i livelli) potessero comprendere l’importanza della condivisione degli obiettivi SEO per la crescita delle performance commerciali di tutta l’azienda.

Come arrivare alla condivisione di questi obiettivi?

Con l’empatia, innanzitutto…

Ad esempio, se consideriamo l’ufficio marketing/commerciale di una PMI, tutti i collaboratori (dal graphic designer al commerciale) hanno i propri target e difficilmente comprendono gli obiettivi della SEO.

Come risolvere questa “impasse”?

Alcuni consigli per favorire la condivisione di una strategia digitale efficace:

  • Durante le prime riunioni, mai esordire con i dati di Google Analytics, con SEO audit, e con il classico elenco di keywords strategiche… questo è il modo migliore per perdere “capitale sociale”, allontanandoti dai colleghi!
  • Non dilungarti eccessivamente sulle keyword strategiche da sviluppare, discuti, invece, dei risultati del lavoro che potresti raggiungere insieme ai tuoi colleghi.
  • Non parlare di strategia SEO, è meglio parlare di “allineamento” della SEO aziendale con il lavoro degli atri collaboratori, in modo da favorire la condivisione delle decisioni più efficcaci.
  • Sforzati di trovare (perchè si trovano sempre) opportunità SEO dall’analisi dell’architettura del sito, dalla condivisione di nuovi contenuti, da momenti di brain storming, ecc…

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